Uno studio su 28 milioni di persone conferma la sicurezza dei vaccini a mRNA e la riduzione della mortalità a lungo termine.

24 Dicembre 2025

Un importante studio francese smentisce tutte le perplessità sui vaccini a mRNA anti-Covid e rassicura sulla loro sicurezza a lungo termine. Pubblicato su JAMA Network Open, il lavoro ha analizzato la mortalità a 4 anni in oltre 28 milioni di persone tra 18 e 59 anni, confrontando chi aveva ricevuto almeno una dose di vaccino mRNA (Pfizer-BioNTech o Moderna) con chi non si era vaccinato.

I ricercatori hanno utilizzato il sistema informatico sanitario francese, che copre praticamente l’intera popolazione nazionale, incrociando i dati su rimborsi sanitari, ricoveri, vaccinazioni e decessi fino al 31 marzo 2025. Sono stati inclusi 22,8 milioni di vaccinati tra maggio e ottobre 2021 e 5,9 milioni di non vaccinati vivi al 1° novembre 2021, tutti con almeno un contatto sanitario nel 2020, per ridurre le differenze nell’accesso alle cure.

La mortalità è stata valutata con modelli statistici molto precisi, tenendo conto di età, sesso, livello socioeconomico e di ben 41 comorbidità, standardizzando il profilo dei vaccinati con quello dei non vaccinati.

In circa 45 mesi di osservazione si sono registrati 98429 decessi tra i vaccinati (0,4%) e 32662 tra i non vaccinati (0,6%), la vaccinazione si è associata a una riduzione del 25% della mortalità per tutte le cause e del 74% delle morti per Covid-19 grave. Anche escludendo i decessi Covid, il rischio di mortalità resta più basso nei vaccinati, suggerendo benefici che vanno ben oltre la prevenzione dell’infezione fatale acuta.

L’effetto protettivo è stato confermato in tutti i sottogruppi analizzati, inclusi i più giovani (18-29 anni), e per la maggior parte delle principali cause di morte, dai tumori alle malattie cardiovascolari (ad esempio la mortalità per tumori è stata di 769 casi vs 853 per milione nei non vaccinati, quella per malattie cardiovascolari 282 vs 367 per milione).

In uno studio parallelo limitato ai primi 6 mesi dopo la vaccinazione, la mortalità complessiva è risultata essere ridotta del 29%.

In estrema sintesi, in una popolazione di oltre 28 milioni di adulti giovani e di mezza età, la vaccinazione a mRNA contro il Sars CoV-2 si è associata a una netta riduzione, non a un aumento, della mortalità per tutte le cause fino a 4 anni.

Questi sono solidi dati scientifici, il resto sono chiacchiere.

Foto: Unsplash
Operatore sanitario prepara una siringa con una dose di vaccino.