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  • Long Covid, da cosa è causata la sindrome? Gli effetti e i rischi

    01 Dicembre 2021

    Potrebbe essere determinata da particolari anticorpi prodotti dal nostro organismo in risposta alla reazione immunitaria causata dal virus

    Da cosa è causata la cosiddetta sindrome Long Covid ? Potrebbe essere determinata da anticorpi particolari prodotti dal nostro organismo in risposta alla reazione immunitaria causata dal virus. Gli anticorpi anti-idiotipo, sono infatti, degli anticorpi particolari che sono diretti contro le immunoglobuline prodotte in difesa dell’infezione, in questo caso, contro il SARS CoV2. In buona sostanza una alterata risposta immunitaria sarebbe alla base della sindrome che interessa oggi nel mondo oltre 100 milioni di persone. È quanto viene ipotizzato in un recente articolo comparso sul New England Journal of Medicine che non mancherà di stimolare il dibattito scientifico. Intanto continuiamo a scoprire nuovi disturbi legati allo sviluppo di questa tardiva manifestazione di malattia che possono interessare praticamente tutti gli organi e apparati dell’organismo e che, al momento, non conoscono ancora terapie specifiche.

    Un recente studio pubblicato sul British Medical Journal mette a confronto 47.780 soggetti dimessi per SARS CoV 2 dagli ospedali di quel Paese durante la prima ondata con la popolazione generale, bilanciando per età, sesso, etnia e vari fattori di rischio. I risultati sono preoccupanti: il 29,4% dei pazienti ospedalizzati per Covid hanno avuto entro 140 giorni dal primo almeno un altro, successivo, ricovero, e di questi il 12,3% sono deceduti. Non solo, il rischio di sviluppare problemi respiratori in chi era stato ricoverato una prima volta per Covid rispetto alla popolazione generale era moltiplicato per 6 (il 30% dei dimessi hanno sviluppato disturbi polmonari), quello di sviluppare diabete per 4,8, problemi importanti cardio-vascolari per 4,8, di sperimentare malattie renali di 1,5 e epatiche di 0,3. I danni non erano circoscritti solo a chi aveva più di 70 anni, anche i più giovani pagavano un caro prezzo all’infezione virale.

    In una altra recente indagine effettuata su 1775 veterani americani che erano stati ricoverati per Covid 19, è risultato che il 20% è andato incontro a un secondo ricovero e il 9% di questi sono deceduti entro due mesi dalla dimissione.
    L’insieme delle nostre attuali conoscenze conferma quindi che il SARS CoV 2 non causa danni solo a alcuni organi come i polmoni ma è una vera propria malattia sistemica che coinvolge tutto l’organismo e che le ripercussioni possono registrarsi anche a distanza di settimane e mesi dal superamento della fase più acuta. E tutto questo limitandosi solo ai malati che hanno avuto un ricovero, senza considerare tutti quelli che hanno sviluppato la malattia in forma più lieve e si sono curati a domicilio ma del cui futuro di salute sappiamo ancora molto poco.

    Non solo Salute 139